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La scelta tra l’acquisto di oro e argento dipende da diversi fattori. In base alla mia esperienza di 33 anni nel settore, considero l’argento come un’opzione meno vantaggiosa rispetto all’oro, per diverse ragioni.

Innanzitutto, l’oro si acquista in esenzione d’IVA, mentre sull’argento si paga l’imposta sul valore aggiunto, rendendolo meno conveniente in termini di costi.

Inoltre, le banche centrali tendono ad acquistare oro fisico come riserva di valore, non argento. Questo fornisce una maggiore sicurezza e stabilità per gli investimenti in oro.

L’argento, al contrario, è soggetto a una maggiore speculazione e non gode delle stesse regolamentazioni e monitoraggi dell’oro. Le trattative sull’argento avvengono spesso tra privati, senza l’intervento della Banca d’Italia.

La legge 7 del 2000 regolamenta gli investimenti in oro fisico, garantendo trasparenza e protezione agli investitori. Questo non avviene per l’argento, il cui mercato è meno regolamentato e monitorato.

Infine, l’IVA viene applicata sull’argento, mentre sull’oro fisico da investimento non è prevista.
In conclusione, considero l’oro come una scelta migliore rispetto all’argento per gli investimenti, poiché offre maggiore sicurezza, stabilità e trasparenza.

Informazioni importanti sugli investimenti in oro ed argento

  • Sull’argento si paga l’iva, sull’oro no
  • L’argento ha un valore inferiore
  • L’argento non è regolamentato come l’oro

Le differenze principali tra argente ed oro

Le principali differenze tra l’argento e l’oro includono:

1. Colore e Aspetto: L’oro ha un colore giallo brillante caratteristico, mentre l’argento è più chiaro e ha una lucentezza biancastra. Questa differenza nel colore e nell’aspetto è immediatamente riconoscibile e può essere utilizzata per distinguere i due metalli.

2. Durezza e Resistenza: L’oro è generalmente più morbido dell’argento. Questo significa che l’oro è più facilmente plasmabile e può essere modellato in forme più intricate. D’altra parte, l’argento è più duro e resistente, rendendolo più adatto per oggetti che richiedono una maggiore durabilità, come posate e monete.

3. Prezzo e Valore: L’oro ha tradizionalmente un valore maggiore rispetto all’argento per unità di peso. Questo è dovuto alla relativa rarità dell’oro e alla sua domanda come rifugio sicuro e come investimento. Tuttavia, il prezzo dell’argento è solitamente più volatile rispetto a quello dell’oro, con fluttuazioni più ampie nel mercato delle materie prime.

4. Utilizzi e Applicazioni: L’oro e l’argento sono entrambi utilizzati in una vasta gamma di settori, tra cui gioielleria, elettronica, medicina e industria. Tuttavia, l’oro è più comunemente associato alla gioielleria di lusso e agli investimenti finanziari, mentre l’argento è ampiamente utilizzato in oggetti di uso quotidiano come posate, utensili da cucina e monete.

5. Reattività chimica: Entrambi l’oro e l’argento sono metalli nobili, il che significa che sono resistenti alla corrosione e all’ossidazione. Tuttavia, l’argento tende a ossidarsi più facilmente dell’oro, sviluppando una patina scura nel tempo. Questa reattività chimica dell’argento può influenzare la sua lucentezza e il suo aspetto nel corso del tempo.

Ecco quindi che sebbene l’argento e l’oro abbiano alcune somiglianze, come il loro utilizzo in gioielleria e in vari settori industriali, ci sono differenze significative nelle loro caratteristiche fisiche, nei loro valori e nei loro utilizzi che li distinguono l’uno dall’altro.